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Schio, parte la nuova programmazione della Città - presentato il Documento Programmatico al Piano degli Interventi - PI

Di Comunicati Stampa Giovedi 20 Aprile alle 09:44 | non commentabile

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Il Sindaco di Schio, Valter Orsi, e l'Assessore all'Urbanistica, Sergio Rossi, hanno presentato alla stampa il Documento Programmatico al Piano degli Interventi in cui sono evidenziate, a norma dell'art. 18, comma 1, della Legge Regionale n. 11 del 23 aprile 2004, dal titolo “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio, ”...le trasformazioni urbanistiche, gli interventi, le opere pubbliche da realizzarsi e gli effetti attesi...” dagli strumenti di pianificazione territoriale vigenti in questo momento a Schio.

Nel Documento Programmatico, che sarà presentato dal Sindaco nel Consiglio Comunale del prossimo 27 aprile, sono sviluppati i temi progettuali e gli obiettivi di salvaguardia, tutela e trasformazione del territorio di Schio, in coerenza con le indicazioni della Comunità Europea, della Legge Regionale n. 11/2004, del PATI – Piano di Assetto del Territorio Intercomunale (Schio-Valdagno), approvato nel 2016, e delle Linee Programmatiche dell'Amministrazione Comunale per il mandato amministrativo 2014 – 2019.


 

Il Documento, la cui redazione è stata affidata al dottor urbanista Fernando Lucato, dello Studio AUA – Urbanistica e Ambiente - di Vicenza, rappresentato in conferenza stampa dal dr. Loris Dalla Costa, evidenzia i principali contenuti del Piano degli Interventi, che saranno sottoposti a forme di consultazione, di partecipazione e di concertazione con tutti i portatori di interessi, pubblici e privati: enti pubblici, consigli di quartiere, associazioni economiche, di categoria, sociali, culturali e sportive interessate ai diversi aspetti di salvaguardia e sviluppo del territorio, dell'ambiente e della qualità della vita in senso lato.


I capisaldi su cui poggia questo Documento programmatico sono gli obiettivi strategici contenuti nelle Linee programmatiche dell'Amministrazione comunale per il mandato 2014 – 2019:

  • sviluppo sostenibile e di qualità

  • consolidamento del ruolo di Schio nell'area Alto Vicentino

  • qualità dei servizi

  • partecipazione


che, sui temi urbanistici e ambientali si sviluppano nei seguenti obiettivi specifici:

  • no a nuove cementificazioni, per raggiungere l'obiettivo europeo “del consumo netto di suolo pari a 0” entro il 2050

  • sì al recupero del territorio e delle urbanizzazioni esistenti

  • sì alla valorizzazione dei centri storici

  • sì alla valorizzazione delle aree rurali, collinari e montane.


Gli interventi e le azioni attraverso cui si realizzano gli obiettivi sono i seguenti:


- in materia ambientale:

    • efficientamento e riqualificazione energetica

    • riduzione dell'inquinamento luminoso e acustico

    • prevenzione del rischio idrogeologico

    • valorizzazione delle aree verdi pubbliche e dei parchi

    • sviluppo della rete dei collegamenti ciclabili intercomunali

    • tutela e miglioramento del servizio di collegamento ferroviario Schio – Vicenza e del servizio di trasporto pubblico locale – TPL

    • promozione degli aspetti naturalistici, culturali e tradizionali per lo sviluppo del settore turistico


- per quanto concerne l'ambito dei lavori pubblici, della pianificazione urbanistica in generale e dei centri storici:

    • incentivazione della manutenzione e rigenerazione del territorio con riqualificazione degli spazi pubblici sia del centro che dei quartieri

    • riformulazione del concetto di vivibilità del centro storico e dei quartieri con conseguente aggiornamento del piano urbanistico del centro storico

    • messa in sicurezza e miglioramento della rete viabilistica di tutta la città e delle frazioni

    • approfondimento del dibattito sul futuro della Fabbrica Alta in rapporto con la città

    • sviluppo della collaborazione tra Enti e Istituzioni per favorire la realizzazione della Variante alla SS 46.


“Già il PATI – ha sottolineato il Sindaco, Valter Orsi – ha riconosciuto 13 ambiti di particolare importanza: l'area della stazione dei treni; via Btg. Valleogra e le ex Scuole Marconi; l'affaccio sul Leogra; l'area dell'ex ospedale De Lellis e piazzale Divisione Acqui; le 2 aree ex Lanerossi, in centro e in Z.I.; l'ex cementificio; la frazione di Rio; il centro storico di Poleo; l'ambito alle 4 strade, la zona del Campus; l'area de La Filanda a Magrè e il Villaggio San Gaetano a Basco di Tretto. Sono tutte area strategiche per uno sviluppo armonico e sostenibile della nostra Città. Alcune sono di proprietà pubblica altre privata. Su alcune di queste abbiamo già compiuto dei passi avanti su altre, di proprietà privata, come le aree ex Lanerossi siamo in trattativa, non sempre facile.”


Commenti degli utenti

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