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Brusco (M5S): “Chiediamo l’analisi del percolato sui siti di conferimenti rifiuti dell’ovest Vicentino e dei fanghi di depurazione dei 5 depuratori consortili: si quantifichino in entrambe i casi i dati Pfas”

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 20 Aprile alle 17:13 | 0 commenti

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Manuel Brusco, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, chiede le analisi sul percolato prodotto dai siti di conferimento di rifiuti dell'Ovest vicentino e dei fanghi di depurazione, prodotti dei 5 depuratori consortili che si immettono all'interno del Tubone A.Rl.C.A., chiedendo nello specifico la quantificazione dei Pfas in entrambi i casi. "Tra le sostanze inquinanti prodotte da questi impianti, che finiscono nella falda e sui campi, contaminano la nostra acqua e i cibi, ci sono ovviamente anche i Pfas - spiega Brusco - Vogliamo sapere in che misura, dato che non abbiamo informazioni specifiche al riguardo". Poi l'esponente pentastellato sottolinea che "Il fatto per cui oggi rivolgiamo la nostra attenzione a queste discariche non toglie che il nostro principale obiettivo nella lotta ai Pfas resti la Miteni S.p.a., la quale secondo Arpav è responsabile del 97% dei Pfas presenti nelle nostre acque. Dunque, oltre all'interrogazione che ho presentato, ribadiamo la nostra richiesta alla Miteni: si chiuda la produzione di Pfas e si bonifichi, a spese dell'azienda stessa, l'area sottostante agli impianti".

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